
Aperto ufficialmente il 22 aprile, presso l’Aran, il tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL Sanità Pubblica relativo al triennio 2025-2027.
Come sempre CISL FP protagonista con un obiettivo storico: riallineare vigenza e contratto.
La strategia è chiara: puntare a una sottoscrizione rapida per far sì che, per la prima volta nella storia del lavoro pubblico contrattualizzato, la vigenza del contratto coincida con il triennio di riferimento per rispondere in tempo reale alle fiammate inflattive e alle necessità normative del settore, restituendo centralità alla contrattazione collettiva, intervenendo tempestivamente sulle dinamiche retributive e sull’adeguamento normativo necessario.
Le priorità CISL FP al tavolo: salario, diritti e stop al contenzioso. Abbiamo tracciato le linee guida della piattaforma contrattuale, mettendo al centro la valorizzazione dei professionisti e la risoluzione di nodi interpretativi che troppo spesso generano contenziosi negli enti:
- Riallineamento salariale: Utilizzo di tutte le risorse disponibili per ridurre il divario retributivo con i colleghi europei.
- Buoni pasto: garanzia del ticket dopo le 6 ore di lavoro indipendentemente dalla particolarità dell’orario di lavoro, come da noi sempre sostenuto
- Tutela delle ferie: Inclusione dell’indennità di turno nella retribuzione del periodo feriale, come stabilito dagli orientamenti giurisprudenziali.
- Orario Reale vs Convenzionale: Superamento del sistema dei debiti orari attraverso il riconoscimento dell’orario di lavoro effettivo.
- Formazione e Ricerca: Riconoscimento della formazione come orario di lavoro e potenziamento dei percorsi di carriera per il personale delle ARPA e dei ricercatori sanitari.
Il quadro complessivo per il pubblico impiego prevede ad oggi per il 2025 uno stanziamento complessivo di oltre 512 milioni di euro, per il 2026 di oltre 1 miliardo di euro e per il 2027 (a regime) oltre 1,5 miliardi di euro. Importi che si tradurranno in un incremento complessivo del 5,4% del monte salari 2023.
Come Cisl FP abbiamo già chiesto di estendere strumenti come le prestazioni aggiuntive anche a profili essenziali come gli Operatori Socio-Sanitari (OSS) e di rivedere il sistema indennitario per renderlo più equo e incentivante.
Il prossimo 5 maggio Aran illustrerà il dettaglio delle risorse stanziate dalla Legge di Bilancio ed il confronto nazionale entrerà nel vivo.
Vi terremo sempre aggiornati passo per passo sull’evoluzione della trattativa e sui risultati dei prossimi incontri all’Aran.


